Il  Mostro

Presentazione

Genesi

(Ver. 0.0)

Dove si tratta della morte di Fiorenzo e della nascita del Mostro.

Esodo

Dove i nostri fuggiaschi, attraverso itinerari non sempre ortodossi, portano i loro turbamenti al Trempet.

Chronique

Dove l’eremo stesso descrive gli eventi senza le distorsioni degli inquilini

Enzo

O come l’infanzia di Fiorenzo si installa sotto gli occhi benevoli dei nostri eroi.

Renzo

O come la gelosia del passato rinforza e stordisce senza preoccuparsi del presente.

Lorenzo

O come la letteratura aiuta la transizione da Renzo a Fiorenzo.

Fiorenzo

Dove, malgrado l’amicizia, non tutto ciò che comincia bene finisce bene.

Teatro

Dove persone, animali e cose si lanciano in dialoghi quasi filosofici.

Media amoralia

O come i pensieri, cacciati dalla cittadella del silenzio, spietati si frammentano.

Domande?

Dove 450 domande senza frontiere tentano disperatamente di aiutare le menti a mantenersi sveglie.

Summinula

Dove, senza temere il ridicolo, ci si ispira all’Aquinate per dare un volto alla tecnica.

Iketnuk

Dove un vecchio Inuit fugge dal politicamente corretto senza temere l'abbraccio dei reazionari.

Léa

Dove una giovane donna tradita dalla genitrice e delusa dal genitore si perde nei numeri,

Eve

Dove un’anima inquieta propone parole da dimenticare affinché la parola non sia prigioniera dei cliché.

Hannah

Dove Hannah si grava di libri e film per sgravarsi del quotidiano.

Selma

Dove una donna herero inventa parole affinché il peso delle convenzioni non ci schiacci.

Patxi

O come al Trempet si sbobina il filo della storia e si svolazza curiosi tra i ruderi dei passati eventi.

Nadia

Dove Nadia si nasconde per fare e raccontare storie

Amina, Laure

O come una donna si fa delle domande e non aspetta le risposte e un’altra risponde senza porsi delle domande.

Magda

O come non c’è alcun bisogno di parlare per menare per il naso chi ci ama.

Louis  

O come per amore si può scrivere una tesi su un argomento inverosimile.

Maupassant

Dove il lucido puledro di Flaubert esplora la vita montrealese dell’inizio del XXe secolo.